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Sigaretta elettronica in aereo: tutto quello che c’è da sapere

AFFARI / IN EVIDENZA / TECNOLOGIA / TURISMO E VIAGGI / 30 ottobre 2019

Chi utilizza regolarmente la sigaretta elettronica può trovarsi nella situazione di dover prendere l’aereo per un viaggio di lavoro o per andare in vacanza. In questo caso, è bene conoscere alcune regole sul trasporto e sull’utilizzo in aereo e aeroporti.

Anzitutto: è possibile svapare a bordo? No, sugli aerei non si fuma né si fa uso di dispositivi elettrici con vapore. Lo stesso divieto è esteso all’interno degli aeroporti, sempre per ragioni di sicurezza, fuorché in alcune zone dove è specificatamente consentito fumare.

Detto questo, è possibile trasportare la propria e-cig in aereo insieme a tutti i suoi ricambi e accessori. Basta prendere alcune semplici attenzioni: ecco quali regole seguire per superare i controlli al check-in e conservare al meglio la propria sigaretta elettronica in un viaggio aereo.

Si può portare la sigaretta elettronica in aereo?

I vapers possono portare con sé il proprio PV (personal vaporizer), ma con delle precisazioni. La prima l’abbiamo già detta: non è possibile usarla per tutta la durata del volo.
La seconda e più complessa riguarda la divisione delle componenti tra bagaglio da stiva o bagaglio a mano. La maggior parte delle compagnie aeree (Alitalia, Easyjet, Emirates) applicano le stesse linee guida – salvo cambiamenti – e sempre per questioni di sicurezza. È importante consultare il regolamento completo della propria compagnia e dell’aeroporto di partenza per evitare spiacevoli sorprese ai controlli.

Attenzione anche alla legge sullo svapo in vigore nel Paese di destinazione. La normativa a usare sigarette elettroniche, infatti, non è la stessa in tutto il mondo. In certe località esistono delle rigide restrizioni, in altre è perfino vietato svapare.

Ad esempio, tra le nazioni con restrizioni troviamo: Australia, Canada, Danimarca, Finlandia, Giappone, Hong Kong, Ungheria, Iran, Nuova Zelanda, Norvegia, Sudafrica, Svezia e Svizzera.
Paesi in cui lo svapo è vietato: Argentina, Austria, Belgio, Brasile, Brunei, Colombia, Egitto, Indonesia, Giordania, Malesia, Messico, Oman, Panama, Singapore, Taiwan, Tajikistan, Thailandia, Turchia, Emirati Arabi, Uruguay e Venezuela.

Il fatto che questi Stati limitino o proibiscano lo svapo, però, non rappresenta un problema per il trasporto in aereo, ma a destinazione in caso si infrangano le regole. Vediamo quindi come trasportare correttamente sigaretta elettronica e accessori vari.

Cosa portare nel bagaglio a mano

La sigarette elettronica e la maggior dei suoi componenti vanno nel bagaglio a mano. Come ogni altro dispositivo elettronico, infatti, anche l’e-cig ha bisogno per motivi di sicurezza di stare in borsa o nello zaino. A bassissime temperature, infatti, una batteria rischia di innescare reazioni pericolose, oltre naturalmente a rovinarsi.

Una buona prassi suggerisce di trasportare la sigaretta elettronica smontata e con il serbatoio vuoto. Si tratta del modo più sicuro e pulito per non compromettere nessuno degli elementi, in più con il cambio di pressione una tank piena rischia di perdere del liquido.

Questo favorirà i controlli di routine al momento del check-in d’imbarco e la manterrà al sicuro, magari all’interno di una buona custodia che protegga le varie parti da urti e graffi nel bagaglio.

Cosa portare nel bagaglio a mano:

  • Kit;
  • Batterie di scorta;
  • Tank (serbatoio, meglio se vuoto);
  • Liquidi, divisi in boccette da 100 ml e fino a un massimo di 1 litro (come da regolamento di ogni aeroporto). Andranno poi inserite in un sacchetto trasparente.

Cosa portare nel bagaglio in stiva

Nel bagaglio a stiva si possono inserire tutti i liquidi possibili e in quantità desiderate, senza limite o restrizione. Si può sfruttare la valigia più grossa anche per mettere via kit per la rigenerazione, atomizzatori di ricambio e altri componenti di scorta (non elettronici), anche per non pesare sul peso complessivo del bagaglio a mano.

Fondamentale da tenere in stiva è il kit di rigenerazione della propria e-cig, contenente forbici, pinze e altri oggetti potenzialmente pericolosi. Non presentatevi al check-in con questo arsenale nella borsa o potreste salire a bordo più leggeri. Ricordatevi di lasciarlo nella valigia da imbarcare.











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