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Riparazione antenna condominiale: chi paga

CASA E ARREDAMENTO / ELETTRONICA / SERVIZI / 24 settembre 2020

Si è da poco rotta l’antenna condominiale e non sai chi dovrà pagare le spese di riparazione? In quest’articolo andremo proprio ad approfondire la questione, dandoti tutte le informazioni del caso. Si tratta di tema piuttosto delicato, perciò cercheremo di essere il più precisi possibile, in modo da aiutarti in questa particolare faccenda. Infatti, per questo tipo di questione abbiamo consultato dei veri esperti, ovvero i tecnici di Antennista Firenze.

Riparazione dell’antenna condominiale: chi deve farsi carico delle spese

L’antenna che riceve i canali radiotelevisivi, insieme a tutti i cavi per portare il segnale a tutti gli appartamenti del condominio sono parte integrante dell’impianto della televisione. Ciò non è specificato nell’articolo 117 c.c., ma viene considerato un bene di proprietà comune, sempre se non esiste una disposizione data da un contratto o se l’installazione è avvenuta in seguito alla costruzione dell’edificio. In questi casi è possibile che la proprietà non riguardi tutti i condomini, ma solo una cerchia ristretta di questi.

Per quanto riguarda i proprietari di box o cantine, questi saranno sicuramente esonerati dalla proprietà dell’impianto, in quanto non ne usufruiscono, quindi non devono assolutamente pagare alcuna spesa di manutenzione o riparazione.

 

Si può rinunciare all’uso di un’antenna TV condominiale?

Se non dovessi guardare la TV o possiedi una parabola personale e intendi rinunciare all’utilizzo dell’antenna TV condominiale, potrai farlo. Tuttavia, secondo le regole del codice civile, tutti i servizi condominiali non divisibili, come l’ascensore, le scale, l’antenna e il cortile, è necessario che venga effettuata una ripartizione delle spese tra tutti i condomini, anche per chi potrebbe, potenzialmente, usufruire di tali servizi. Non si potrà, quindi, sottrarsi alle spese di conservazione dei servizi non divisibili.

In caso di condomino senza televisione?

Nel caso ci siano dei condomini che non possiedono e utilizzano una televisione, non significa che questi non andranno ad acquistarla in futuro. Proprio per questo motivo è giusto che tutti partecipino alle spese di riparazione e di manutenzione dell’antenna condominiale, in situazioni di malfunzionamento che necessitano assistenza. Ciò non significa, però, che tutti i condomini partecipino alle spese d’uso, a differenza di quelle di conservazione. Questo vuol dire che chi non possiede la televisione non dovrà pagare le spese della corrente elettrica e quelle del canone Rai, anche se l’antenna fornisce segnale a tutte le abitazioni del condominio. Quindi il condominio non avrà l’obbligo di pagare l’imposta sulla detenzione della televisione.

In caso di condomino con parabola satellitare o antenna propria?

Se invece ti trovi in una circostanza in cui il condomino possiede una propria antenna o una parabola, la situazione potrebbe essere decisamente diversa. Infatti, come è possibile separarsi, magari, da un impianto di riscaldamento condominiale, è possibile fare ciò anche per quanto riguarda l’antenna tv condominiale. Inoltre, il codice civile stabilisce che tutti i lavori straordinari, in particolare di innovazione e quelli particolarmente costosi, non devono essere obbligatoriamente pagati anche dai condomini che non intendono usufruire di tale impianto, quindi sono esonerati dai contributi per le spese. Le antenne individuali non generano alcuna interferenza con quella centrale, quindi possono coesistere tranquillamente.

In caso di casa in affitto, chi paga le spese relative all’antenna? L’inquilino o il proprietario?

Per quanto riguarda le spese di sostituzione dell’antenna TV, queste sono assolutamente a carico del proprietario della casa, a meno che non ci siano particolari disposizioni contrattuali. Se invece si tratta di spese di riparazione dell’antenna, allora queste saranno a carico dell’inquilino.

Se invece parliamo di lavori di sostituzione delle prese, dei cavi o di altri accessori relativi all’impianto di ricezione, l’installazione e la sostituzione dell’impianto condominiale della TV sono a carico del proprietario, mentre la semplice riparazione spetta all’inquilino.

Considerando che queste regole potrebbero variare da condominio a condominio, il nostro consiglio è di rivolgerti al tuo amministratore in caso di dubbi o chiedere un preventivo ad un’elettricista, esperto in materia.


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