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Mascherine FFP1: perché se ne parla poco

CORONA VIRUS / CORONAVIRUS / COVID / COVID-19 / 21 maggio 2020

Stiamo vivendo una crisi sanitaria a livello globale, una situazione questa che sino a qualche mese fa tutti pensavano potesse avere luogo solo nei film, una situazione questa in cui ci siamo ritrovati catapultati da un giorno all’altro e che ha creato non poca confusione. Con il passare delle settimane ci siamo abituati a questa nuova condizione di vita e abbiamo compreso quali siano i giusti atteggiamenti da seguire per evitare la diffusione del contagio. Abbiamo fatto i conti ormai con mascherine, guanti monouso, gel igienizzante, lavaggio costante delle mani, tutte cose che prima non facevano parte della nostra vita e che oggi sono invece la nostra routine quotidiana.

Siamo però alle prese tutti con l’acquisto delle mascherine, un prodotto che è di difficile reperibilità purtroppo e di cui ancora non si sono comprese tutte le caratteristiche al meglio. Ad esempio, le mascherine FFP1 sono un prodotto di cui si parla poco. Perché? Non sono meglio queste mascherine rispetto alle mascherine chirurgiche? Come mai nessuno le consiglia? Cerchiamo di rispondere insieme a queste domande e fare una po’ di chiarezza sulla questione.

Le mascherine filtranti

Le mascherine chirurgiche non sono un dispositivo di protezione individuale. Non proteggono infatti chi le indossa, ma solo le altre persone che si trovano vicine. Sono queste le mascherine consigliate per la cittadinanza. Se tutti le indossano infatti, tutti sono protetti dal virus al meglio. Le mascherine filtranti invece sono un dispositivo di protezione individuale, che consente di proteggere quindi sia l’utilizzatore che le persone ad esso vicine. Non sono consigliate per la cittadinanza perché, essendo di difficile reperibilità in questo momento, sarebbe preferibile lasciarle a chi ne ha davvero bisogno, ossia a coloro che devono stare a contatto con il virus. Pensiamo quindi a medici, infermieri e a tutto il personale sanitario, così come a coloro che devono prestare assistenza a malati o a persone potenzialmente infette. Prestando attenzione però ai consigli che stanno circolando in questo periodo, quando si parla delle mascherine filtranti si fa riferimento alle FFP2 e alle FFP3. Nessuno prende in considerazione le FFP1, un prodotto questo che non viene consigliato.

Mascherine FFP1: perché non sono consigliate

Le mascherine FFP2 e le FFP3 sono consigliate per personale sanitario e per chi deve entrare in contatto con persone potenzialmente infette perché hanno un potere filtrante che va da un minimo del 95% ad un massimo del 99%. Le FFP1 hanno un potere filtrante invece al massimo dell’80%. Si tratta di un potere filtrante ritenuto basso e proprio per questo motivo non adatto a chi deve entrare in contatto con il virus.

Certo, possono essere prese in considerazione dalla cittadinanza e sono sicuramente migliori rispetto ad una mascherina chirurgica. Ma dato che il potrete filtrante non è elevato è comunque necessario mantenere le giuste distanze e prestare attenzione agli atteggiamenti adottati. Se i comportamenti da tenere sono esattamente gli stessi, meglio insomma una mascherina chirurgica che è senza dubbio molto più comoda. Si, le mascherine FFP1, proprio come le altre mascherine filtranti, non sono comode. Stringono in quanto devono aderire alla perfezione al viso per garantire efficacia. Inoltre non permettono di respirare in modo impeccabile. Non possono insomma di certo essere indossate per lunghi periodo di tempo.


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