Breaking

Panoramica sull’andamento del mercato immobiliare in Italia

CASA E ARREDAMENTO / FINANZA / IMMOBILI / IN EVIDENZA / 23 ottobre 2019

Le prospettive del mercato immobiliare in Italia stanno fornendo segnali di ripresa, nonostante la precaria situazione economica e politica  in cui versa il Paese, la domanda è tornata ad aumentare ed anche le attività edilizie segnalano un incremento.

In Italia nel periodo compreso tra l’inizio 2000 ed il primo semestre 2008, i prezzi delle case hanno registrato un significativo incremento raggiungendo una variazione del +85% secondo i dati forniti da Nomisma

A partire dal secondo trimestre del 2008 i valori immobiliari hanno subito un brusco calo, proseguito per circa 10 anni, causato dalla crisi economica che ha colpito l’Europa e l’America.

A differenza però delle altre nazioni Europee in Italia i prezzi residenziali non segnano ancora una fase di ripresa.

Infatti, il calo delle quotazioni immobiliari ha visto la sua fase più acuta dal 2011 al 2014, a causa della crisi dell’euro che ha colpito l’economia Italiana, e dall’introduzione della Tassa sui Servizi Indivisibili (TASI) che ha ostacolato ulteriormente ogni tentativo di ripresa del settore immobiliare

Durante questo periodo, i valori residenziali hanno subito un calo del 13,5% secondo i dati diramati dalla BCE.

La situazione attuale del settore immobiliare residenziale

In base ai dati forniti dall’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, nel corso del primo semestre 2019 in Italia si sono registrate 299.144 compravendite di unità immobiliari residenziali, con un incremento del 6.1% rispetto lo stesso periodo del 2018.

Il report Residential Overview presentato da Gabetti Property Solutions, denota come la rilevazione dei prezzi nelle grandi città, durante i primi sei mesi del 2019 riporta una variazione del +0.2%, rispetto il semestre precedente, prevedendo per l’ultima parte dell’anno un leggero incremento delle quotazioni residenziali

L’analisi inoltre registra anche un sensibile calo dei tempi di vendita delle unità immobiliari poste sul mercato attestandosi, per il periodo in questione, su una media pari a 4.5 mesi.

Prendendo in riferimento le principali otto città italiane, le migliori performance sotto il profilo del numero di transazioni realizzate, sono state riportate da: Bologna (+12.3%) e Milano (+8.5%).

Mentre si osserva come Firenze (-7.3%) e Napoli (-2.3%) riportano le più importanti variazioni negative.

Secondo Domenico Amicuzi real estate specialist, a livello Nazionale vi è da considerare l’incremento tendenziale di preferenza del mercato immobiliare, verso le unità abitative di qualità medio alta e che presentano una elevata efficienza energetica, a discapito degli alloggi che invece necessitano di interventi di ristrutturazione o dislocati in zone più periferiche. 

Previsioni sull’andamento del mercato immobiliare in Italia

La congettura per il prossimo biennio secondo Nomisma è di un lieve calo del numero di compravendite, prevedendo di chiudere il 2019 con un quantitativo di poco al di sotto delle 600.000 operazioni, mentre nel 2020 con un calo del 1.5% ed il 2021 una variazione del -1.2%.


Tag:, , , , ,



Domenico Amicuzi
Professionista immobiliare con 15 anni di esperienza nel settore in cui ho operato come Real Estate Advisor, Real Estate Manager e Real Estate Specialist.




Previous Post

InVoga Magazine racconta come il nero sia di Moda!

Next Post

Come valorizzare la tua azienda attraverso un Open Day





You might also like



0 Comment


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


More Story

InVoga Magazine racconta come il nero sia di Moda!

InVoga Magazine, l'editoriale online che ama parlare di Moda, raccontando le storie aziendali più intriganti, ci racconta...

23 October 2019


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicita'. Non puo' pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n' 62 del 7.03.2001. L'autore del blog non e' responsabile del contenuto dei commenti ai post, ne' del contenuto dei siti linkati. Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio.Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari. Marchi di terzi, nomi di prodotti, nomi commerciali, nomi corporativi e societa' citati possono essere marchi di proprieta' dei rispettivi titolari o marchi registrati da altre societa' e sono stati utilizzati a puro scopo esplicativo ed a beneficio del possessore, senza alcun fine di violazione dei diritti di Copyright vigenti.