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Nuova iscrizione in Camera di Commercio: come pagare il diritto camerale

CONSULENZA FISCALE / FINANZA / IN EVIDENZA / SERVIZI / 28 giugno 2019

Il diritto annuale 2019 è un tributo dovuto alla Camera di Commercio da ogni impresa iscritta al Registro delle Imprese, nonché da ogni soggetto iscritto al R.E.A. alla data del 1 Gennaio 2019. Questo tributo è dovuto a tutti i soggetti già iscritti presso il Registro delle Imprese o al R.E.A.

Tuttavia, spesso capita che un soggetto debba essere iscritto al Registro delle Imprese o al R.E.A. in corso d’anno. In tale ipotesi, il Contribuente può decidere di pagare il diritto annuale con due modalità diverse. Il versamento deve essere effettuato:

  • all’atto di predisposizione ed invio della pratica tramite lo Sportello Telematico;
  • attraverso F24 entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.

Gli importi dovuti nell’ipotesi di nuove iscrizioni sono indicati dalla nota 432856 del 21/12/2018 del Ministero dello Sviluppo Economico.

Anche per le nuove iscrizioni vale la riduzione del 50% dell’importo dovuto e la maggiorazione imposta dalla singola Camera di Commercio, così come autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Si allega, per semplicità, una tabella con gli importi dovuti in caso di nuove iscrizioni, già comprensive della maggiorazione del 20% e della relativa riduzione del 50%.

Tipologia di impreseSedeUnità locale
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria120,0024,00
Imprese individuali iscritte nella sezione speciale (es. piccoli imprenditori, ecc.)53,0011,00
Società semplici agricole iscritte nella sezione speciale ‘imprese agricole’60,0012,00
Società semplici non agricole120,0024,00
Società tra avvocati120,0024,00
Tutte le altre categorie di soggetti (es. società semplici, società di capitali, ecc.)120,0024,00
Soggetti iscritti al R.E.A.18,000,00
Imprese con sede principale all’estero0,0066,00

Diritto camerale 2019: come pagarlo se l’impresa è già iscritta

Se il soggetto è iscritto al R.E.A. o al Registro delle imprese, anche quest’anno è in scadenza il Diritto Camerale con data 1 Luglio 2019 (il 30 Giugno cade di domenica), salvo proroghe ufficiali. Infatti, la scadenza del diritto camerale segue il versamento del primo acconto imposte sui redditi, così come indicato dal Decreto Legge n. 223/2006 e convertito con la Legge n. 248/2006.

In base alla tipologia di soggetto, il tributo può essere pagato in misura fissa, oppure commisurato al fatturato.

Se ti è piaciuto l’articolo che hai letto e vuoi sapere come calcolare quest’anno il Diritto Camerale 2019, leggi l’articolo Diritto annuale 2019. Inoltre, se vuoi leggere altri articoli sugli adempimenti fiscali puoi farlo sul sito dello Studio Giannini, dove potrai trovare diverse informazioni utili nella sezione news e contattarmi per prendere un appuntamento o richiedere un preventivo gratuito.


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Mattia Giannini
Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Roma ed al Registro dei Revisori Legali dei Conti, esperto in materia Fiscale, di Amministrazione, Societaria e Revisione aziendale. Per curiosità, dubbi o, semplicemente, richiedere un preventivo per la tua attività, puoi contattarmi attraverso il mio sito web: www.mattiagiannini.com




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