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Nicolò Zanon, la docenza e le competenze nel Diritto

AFFARI / IN EVIDENZA / 4 novembre 2019

Nicolò Zanon, giudice della Corte costituzionale e Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, è stato insignito nel 2017 del titolo di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: i primi incarichi professionali

Nicolò Zanon nasce nel 1961 a Torino, dove si laurea in Legge discutendo una tesi in Diritto Pubblico comparato. Successivamente, prosegue il percorso di studi con un dottorato di ricerca nella medesima specializzazione, trasferendosi a Firenze. Dal 1996 al 1997, dopo avere viaggiato come visiting professor in Francia e Germania, è di ritorno in Italia per ricoprire la posizione di assistente del giudice membro della Consulta, prof. Valerio Onida. Nello stesso periodo comincia anche per lui l’attività di professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università Bocconi di Milano. In seguito, viene nominato docente della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Padova e di quella di Giurisprudenza dell’Università Milano-Bicocca. Oggi è Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano. Nicolò Zanon ha arricchito la sua carriera accademica con una produzione di tipo scientifico e occupandosi in prima persona delle controversie collegate al diritto delle regioni, alla giustizia costituzionale e alla garanzia dei diritti fondamentali nella legislazione italiana ed estera.

Nicolò Zanon, l’attività di editorialista e l’attuale ruolo nella Corte costituzionale

Nicolò Zanon ha scritto numerosi saggi usciti su riviste settoriali sia in Italia che all’estero. Nel 1998 diviene prima membro del “Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale” e poi di svariate commissioni: quella della redazione della rivista “Ideazione”, quella scientifica di “Giurisprudenza costituzionale” e quella direttiva dei “Quaderni costituzionali”. È stato, inoltre, componente del direttivo scientifico di “Percorsi costituzionali”. Sua la firma di numerosi articoli che vengono pubblicati su quotidiani quali “Il Sole 24 Ore”, “Il Giornale”, “Libero”. Da ottobre 2000 a luglio 2010 è all’interno del comitato legislativo di Regione Lombardia. Ha svolto attività di consulenza presso la commissione parlamentare degli affari regionali ed è stato membro del raggruppamento “Riforme e garanzie” presso la Fondazione Magna Carta. Nel 2013 viene chiamato dall’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano a fare parte della Commissione dei “saggi” costituita con l’obiettivo di revisionare la seconda parte della Costituzione. Dal 18 ottobre 2014 Nicolò Zanon è giudice della Corte costituzionale, su nomina dell’ex Capo dello Stato Napolitano. Nel 2017 viene insignito dell’onorificenza del Cavalierato di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.


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